Associazione


Storia

L'Aiba venne costituita il 29 ottobre 1969 a Milano. Davanti al notaio Orombelli si trovarono i rappresentanti di dieci società di brokeraggio per formalizzare l'atto ed approvare il primo statuto.

I soci fondatori furono: Casagrande Ass.ni s.s.; Price Forbes & Co. Spa; A & B Spa; Johnson & Higgins Srl; Sabre Spa; Hogg Robinson & Gardner Mountain Spa; Henry Jean Italia Spa; Buttarelli Ass.ni Snc; Valli Ass.ni Sas; Amm.ne Mola Snc. Alcune di tali Società (pur con modifiche della ragione sociale) sono tuttora presenti tra le circa 1000 società associate che si contano alla data odierna.

L'Associazione sposò subito i più elevati standards di professionalità e questo è uno dei motivi per cui l'apporto numerico di nuovi associati fu dapprima piuttosto lento. Tra i primi obiettivi raggiunti va annoverata l'ammissione al B.I.P.A.R. (organismo sovrannazionale degli intermediari di assicurazioni e riassicurazioni), che attualmente raggruppa le associazioni di circa cinquanta paesi. Conferenze, dibattiti, seminari e convegni, tesi a fornire ad un pubblico sempre più vasto una corretta informazione sull'attività e le caratteristiche del broker, caratterizzarono i primi anni di vita dell'Associazione.

Successivamente, dalla fine degli anni settanta in avanti, anche sulla scia della Direttiva comunitaria del 1976, l'A.I.B.A. promosse una serie di studi sulla regolamentazione delle attività di brokeraggio, che portarono poi alla presentazione di un prima proposta di legge per la istituzione dell'Albo. La discussione si protrasse a cavallo di due legislature fino alla approvazione definitiva della legge 792/1984.

Seguì un periodo di grande attività per l'attivazione di tutti gli strumenti previsti dalle nuove norme. L'assistenza fornita ai competenti organi ministeriali facilitò l'avvio delle procedure di iscrizione all'Albo ed la formalizzazione attraverso circolari e decreti di principi poi seguiti dagli Uffici ministeriali. Vennero costituiti gli organismi interni previsti dalla legge (Commissione per l'Albo e Comitato di gestione del Fondo di Garanzia) cui i rappresentanti dell'Associazione hanno fornito sin dall'inizio dell'attività, la propria collaborazione e partecipazione.

L'istituzionalizzazione dei contatti con altri organismi associativi del settore, la partecipazione sempre più attiva alla vita del B.I.P.A.R., la assistenza continua fornita agli operatori dagli organi elettivi e dalla struttura interna che era stata nel frattempo istituita, resero possibile l'allargamento progressivo della base associativa.

Con l'Assemblea del 20.5.82 l'A.I.B.A. votò all'unanimità la trasformazione da associazione privatistica ad associazione di categoria rappresentativa degli interessi di tutti gli iscritti all'Albo. Nell'aprile del 1988, a seguito di precise indicazioni assembleari e sulla base di approfonditi contatti con le altre due Associazioni, ANBAR, costituitasi subito dopo l'entrata in vigore della legge 792, ed ABRI, costituitasi successivamente, si pervenne ad una fusione per incorporazione di tali Associazioni nella stessa AIBA.

Nonostante la fuoriuscita di alcuni iscritti, contrari alla configurazione che l'AIBA si era data e che avevano costituito una propria Associazione, la FIBRAS, l'Associazione continuò la sua crescita anche numerica e si dette una organizzazione interna adeguata. Vennero istituite alcune delegazioni regionali per facilitare il rapporto del vertice con la base associativa, furono formati gruppi di lavoro per la trattazione di problematiche specifiche, si potenziò ulteriormente la struttura interna ed il periodico bimestrale, venne formata una società di servizi per corrispondere al meglio alle esigenze formative e promozionali della categoria.

Nel 1997 l'AIBA ha riaccolto al suo interno le società appartenenti alla FIBRAS.

Ai giorni nostri l'Associazione ha circa 1000 aziende iscritte, distribuite su tutto il territorio italiano: piccoli, medi e grandi brokers; regionali, nazionali o multinazionali; diretti, riassicuratori o misti; di derivazione bancaria, industriale, wholesalers (gioielli, yacht, RSM ecc.); specialisti di ramo e generalisti; prevalentemente consulenti e gestori o semplici intermediari indipendenti.

Ogni componente del brokeraggio assicurativo e riassicurativo italiano trova quindi nell'Aiba la corretta rappresentanza e tutela.

Aiba garantisce agli Associati: rappresentanza e tutela, assistenza e formazione.

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