Associazione


Norme di autoregolamentazione

Le seguenti norme sono da considerarsi integrative e complementari rispetto alle norme del Codice deontologico dal quale derivano il carattere cogente e le sanzioni. Esse tuttavia posso no essere oggetto di variazioni, sia per aggiunta di ulteriori norme, sia a causa di mutamenti nella prassi, negli usi e nella disciplina legislativa nazionale e/o internazionale dell'attivita del broker.

DURATA DELLE POLIZZE

Il broker suggerisce al cliente la stipula di contratti di durata annuale ovvero provvedera ad inserire in polizza apposita clausola di rescindibilita annua. Tuttavia egli potra assistere il cliente nella stipula di contratti pluriennali non rescindibili, ogniqualvolta cio sia reso necessario o sia suggerito da motivazioni tecniche intrinseche al rischio o dall'interesse del cliente, ovvero quando sia da quest'ultimo specificatamente richiesto.

INCARICO DI BROKERAGGIO

I rapporti fra Broker e cliente saranno di norma regolati da un incarico formale di  brokeraggio, che potrà essere sia esclusivo che non esclusivo in relazione sia a singoli contratti che alla globalità del portafoglio. E’ auspicabile che la data di scadenza dell’incarico coincida con la scadenza “prevalente” delle polizze, intendendosi per tale la scadenza contrattuale alla quale corrisponde la parte prevalente dei premi relativi al portafoglio intermediato dal Broker per il cliente.
Tale incarico, salvo esplicita diversa richiesta del cliente, sarà di norma a tempo  indeterminato, rescindibile in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta inviata con preavviso massimo di 60 giorni, ovvero di durata annuale con possibilità di tacito rinnovo di anno in anno, salva disdetta da comunicarsi con preavviso massimo di 60 giorni rispetto alle singole scadenze annuali successive.
Tuttavia, ove il Broker si trovi a sopportare per un cliente spese iniziali di rilevanza eccezionale, valutate anche in rapporto all’entità della mediazione, egli potrà proporre che l’incarico abbia durata massima triennale con possibilità alla sua scadenza di proroga a tempo indeterminato e successivamente rescindibile in qualsiasi momento mediante  comunicazione scritta inviata al broker con preavviso massimo di 60 giorni, ovvero di durata annuale con possibilità di tacito rinnovo di anno in anno, salva disdetta da comunicarsi con preavviso massimo di 60 giorni rispetto alle singole scadenze annuali successive.

Quanto sopra non si applica ai rapporti con clienti pubblici ovvero con clienti privati qualora i criteri di selezione del Broker avvengano a seguito di gara privata con individuazione preventiva della disciplina dell’incarico di brokeraggio.

PASSAGGI DI PORTAFOGLIO (APPLICABILI A CONTROVERSIE INSORTE DOPO IL 1/1/2015)

Nel caso di passaggio dell’incarico da un Broker ad un altro, ove l’incarico sia conferito in via  esclusiva, il Broker subentrante deve darne comunicazione al Broker cessante tempestivamente e comunque entro 15 giorni dall’assunzione dell’incarico.

In applicazione delle sopra riferite regole di comportamento, ai fini dell’attribuzione delle provvigioni o di altre forme di remunerazione ai due Broker, che si succedono nella gestione del portafoglio del cliente, ci si atterrà ai sotto indicati criteri assumendo che “la data di scadenza dell’incarico” del Broker cessante coincida con la scadenza “prevalente” delle polizze secondo quanto definito nella precedente sezione relativa all’incarico di brokeraggio. In caso di incarico a tempo determinato la presente disposizione si applica successivamente al primo rinnovo dell’incarico.
Competono al Broker cessante, salvo diversi accordi fra le parti:

1) le provvigioni o qualsiasi altra forma di remunerazione che sarebbero maturate sui contratti conclusi o sui contratti in corso la cui data di rinnovo o di proroga cada  entro la data di scadenza del suo incarico.
2) le provvigioni o qualsiasi altra forma di remunerazione che sarebbero maturate sui contratti poliennali in corso, limitatamente al premio la cui scadenza annua cada entro la data di scadenza del suo incarico.
3) le provvigioni sui premi di regolazione e/o conguaglio di premi anticipati e/o proroghe le quali non comportino novazione da lui incassati e sulle rate frazionate del premio annuo, di cui abbia incassato la prima rata.
Ai fini di quanto indicato ai punti 1 e 2 in caso di polizze la cui rata annuale scada lo stesso giorno in cui scade l’incarico del Broker cessante, le provvigioni spettano al Broker subentrante salvo quanto previsto all’ultimo comma in tema di enti pubblici.

 

Spettano comunque al Broker cessante, con incarico disdicibile ad nutum o senza incarico scritto, le provvigioni relative ai premi dei contratti annuali tacitamente rinnovati o dei contratti poliennali, da lui gestiti e scadenti nei trenta giorni successivi alla data della notifica della disdetta dell’incarico o di richiesta di trasferimento del contratto.

La “clausola Broker” eventualmente riportata nelle polizze oggetto del passaggio di  portafoglio può essere modificata su richiesta del cliente, dalla data di decorrenza dell’incarico del Broker subentrante, senza il consenso del Broker cessante.

Nel periodo compreso fra la disdetta al Broker cessante e la scadenza del suo incarico, il Broker subentrante potrà avere contatti con gli assicuratori e potrà anche concludere affari, a condizione di retrocedere al collega cessante le provvigioni nella misura prevista al precedente terzo comma.

In caso di rapporti con enti pubblici con polizze scadenti lo stesso giorno in cui scade l’incarico al Broker cessante, le provvigioni, in misura del cinquanta per cento, spettano al Broker cessante solo ove lo stesso sia in grado di dimostrare che il rinnovo sia frutto della sua attività. In tal caso il rimanente cinquanta per cento spetta al Broker subentrante.

Qualora l’incarico preveda la gestione dei sinistri, detta gestione passerà al broker subentrante con effetto dalla scadenza contrattuale dell’incarico del Broker cessante, salvo diverso accordo scritto tra le parti. Il Broker cessante dovrà mettere a disposizione del Broker subentrante tutta la relativa documentazione in suo possesso, nel rispetto delle norme vigenti.
Nell’ottica della tutela dell’interesse del cliente, le operazioni che ragionevolmente non possano essere svolte con la necessaria efficacia dal Broker subentrante con le Compagnie interessate, dovranno essere svolte dal Broker cessante, qualora richiesto dal cliente stesso in base ad un incarico esplicito e limitato alla gestione ed esecuzione di tali operazioni:
• fino alla prima scadenza annua delle polizze di cui il broker cessante ha incassato il premio anticipato;
• fino al momento in cui le polizze menzionate al punto precedente non siano trasferite a diverso intermediario, se il trasferimento è anteriore alla prima scadenza annua.

In caso di mancato accordo sulla competenza e/o la quantificazione delle provvigioni o di altre forme di remunerazione conseguenti ad un passaggio di portafoglio, il Broker che richieda il parere del Collegio dei Probiviri dovrà:
• documentare l’ammontare delle provvigioni o di qualsiasi altra forma di  remunerazione che, a suo avviso, avrebbe diritto di percepire;
• motivare le ragioni della sua richiesta e provare di avere eseguito un tentativo di conciliazione con l’altro Broker.
I due brokers interessati nella vertenza saranno tenuti ad attenersi al parere espresso dal Collegio dei Probiviri, ai sensi dello Statuto dell’Associazione, da ritenersi vincolante per gli Associati.
Qualora il parere non possa essere formulato in base all’applicazione dei criteri stabiliti dal presente codice di autoregolamentazione, il Collegio dei Probiviri, nella definizione del suo parere, si pronuncia secondo equità.

Norma transitoria: le modifiche apportate al presente codice entrano in vigore a far data dal 1 gennaio 2015, salvo che per i maggiori termini di preavviso previsti dagli incarichi in essere alla data di approvazione delle presenti norme, purché non superiori a tre mesi.

(Approvato dall’Assemblea del 2/12/1988; modificato dall'Assemblea del 15/6/1994, del 18/6/97, del 28/6/05, del 22/6/2010 e del 20/6/2014).

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